Calcolatore Mutuo Fisso vs Variabile
🏠 Strumento GratuitoConfronta fianco a fianco il mutuo a tasso fisso e quello a tasso variabile per scoprire quale opzione ti fa risparmiare di più. Visualizza le differenze nella rata mensile, i costi totali e l'anno di pareggio.
Come Funziona
La scelta tra mutuo a tasso fisso e variabile è una delle decisioni finanziarie più importanti nell’acquisto di una casa. Questo calcolatore ti permette di confrontare entrambe le opzioni fianco a fianco, utilizzando lo stesso importo del prestito, valore dell’immobile e durata.
L’opzione a tasso fisso offre certezza: la rata mensile rimane identica dal primo all’ultimo mese. L’opzione a tasso variabile simula uno scenario in cui il tasso parte più basso ma aumenta gradualmente dello spread indicato, riproducendo un ambiente di tassi crescenti.
L’anno di pareggio indica quando il costo cumulativo del mutuo variabile supera quello del fisso. Se prevedi di vendere o surrogare prima di quell’anno, il variabile potrebbe farti risparmiare. Se intendi mantenere il mutuo per l’intera durata, il fisso ti protegge dall’aumento dei costi.
Usa il cursore dello spread per simulare diversi scenari. Uno spread ridotto ipotizza tassi stabili, mentre uno spread più ampio simula un rialzo più marcato dei tassi nel tempo.
Domande Frequenti
Qual è la differenza tra tasso fisso e tasso variabile?
Il mutuo a tasso fisso mantiene lo stesso tasso di interesse per tutta la durata del prestito, garantendo una rata costante. Il mutuo a tasso variabile parte da un tasso più basso che può aumentare nel tempo in base all'andamento dell'Euribor.
Quando conviene il tasso variabile?
Il tasso variabile conviene quando i tassi di mercato sono attesi in calo o stabili, quando si prevede di vendere o surrogare entro pochi anni, oppure quando il risparmio iniziale sulla rata è significativo.
Cos'è il punto di pareggio?
Il punto di pareggio è l'anno in cui il costo cumulativo del mutuo a tasso variabile raggiunge quello del mutuo a tasso fisso. Dopo questo punto, il variabile diventa più costoso.
Come influisce lo spread sul tasso variabile?
Lo spread è il margine che la banca aggiunge al tasso di riferimento (Euribor). Uno spread dell'1% significa che il tuo tasso sarà sempre l'Euribor più 1 punto percentuale. Lo spread rimane fisso per tutta la durata del mutuo.
Posso passare da variabile a fisso durante il mutuo?
Sì, è possibile tramite surroga o rinegoziazione. Tuttavia il tasso fisso che otterrai rifletterà le condizioni di mercato del momento, che potrebbero essere meno favorevoli dell'offerta originale a tasso fisso.